In un attico il parquet può essere posato dappertutto
Quando si parla di pavimenti in legno, una delle obiezioni più frequenti riguarda la possibilità di utilizzarli in tutta la casa. Cucina, bagni, zone di passaggio vengono spesso esclusi a priori. Eppure, nel caso di un attico, le condizioni cambiano rispetto a un’abitazione al piano terra, rendendo il parquet una scelta non solo possibile, ma, come nell'attico oggetto di questo articolo, la soluzione ideale.
Un attico non è una casa al piano terra
Uno dei principali timori legati al parquet riguarda lo sporco, i sassolini o i granelli portati dall’esterno. In un attico questo problema è fortemente ridotto. Non si entra direttamente dalla strada, non ci sono ingressi esposti a fango, ghiaia o umidità costante e, nella maggior parte dei casi, le scarpe vengono già pulite o tolte prima di accedere agli ambienti abitativi.
Questo significa che il parquet non è sottoposto alle stesse sollecitazioni di una casa al piano terra, rendendo assolutamente sostenibile la posa del legno anche in spazi come cucina e corridoi, dove normalmente si tende a scegliere materiali più “duri”.
Continuità materica: un valore estetico e funzionale
Uno dei grandi vantaggi del parquet in un attico è la possibilità di creare una continuità di materiale senza interruzioni. Un unico pavimento che attraversa tutti gli ambienti rende lo spazio più fluido, più ampio e visivamente più ordinato.
Le interruzioni di pavimentazione, soprattutto quando segnate da profili metallici o stacchi evidenti, risultano spesso poco eleganti e, nel tempo, anche poco pratiche. Accumulano sporco, si rovinano, diventano punti critici dal punto di vista estetico. In un attico, come quello di questo articolo, l’architettura è pulita e contemporanea, questi elementi di interruzione disturbano l’armonia complessiva.
Un parquet continuo, invece, accompagna il progetto con discrezione, lasciando che siano arredi, luce e volumi a caratterizzare i diversi ambienti.
Una scelta progettualmente complessa, ma vincente
Va detto con chiarezza: trovare un parquet adatto a tutti gli ambienti non è semplice. In un attico convivono condizioni ed esigenze molto diverse tra loro. Per esempio la zona giorno è spesso estremamente luminosa, con grandi vetrate, mentre le camere possono avere esposizioni più morbide. I bagni e la cucina hanno esigenze funzionali diverse rispetto alle zone notte.
Il parquet deve quindi funzionare bene:
- in ambienti molto luminosi e in quelli più ombreggiati
- con arredi moderni e con arredi più caldi
- accanto a materiali tecnici come ceramica, vetro, metallo
Serve una scelta equilibrata, né troppo caratterizzante né troppo anonima, capace di dialogare con tutta la casa. Proprio per questo, quando la scelta è corretta, il risultato è estremamente raffinato e coerente.
Il legno e i movimenti del solaio
Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda il comportamento del pavimento rispetto alla struttura dell’edificio. Nei piani alti, soprattutto in edifici non di nuova costruzione, i solai possono avere micro-movimenti nel tempo.
Il legno è un materiale naturalmente elastico, capace di assorbire e adattarsi meglio rispetto a superfici rigide come ceramica, pietra o grandi lastre. Questo riduce il rischio di crepe, fessurazioni o rotture che, su pavimentazioni molto rigide, possono manifestarsi più facilmente.
Un materiale più leggero, ideale per vecchi solai
Il parquet ha anche un altro vantaggio importante: è più leggero rispetto ad altre pavimentazioni. Questo aspetto diventa fondamentale quando si lavora su solai esistenti, magari datati, dove è importante limitare i carichi permanenti.
Scegliere un pavimento in legno significa ridurre il peso complessivo del pacchetto di posa, senza rinunciare a comfort ed estetica. È un dettaglio tecnico che spesso non si vede, ma che incide sulla qualità dell’intervento.
Parquet anche in cucina e bagno: una questione di progetto
Nei contesti corretti e con i prodotti giusti, il parquet può essere utilizzato anche in cucina e nei bagni di un attico. Oggi esistono finiture e trattamenti che rendono il legno più resistente all’umidità e all’uso quotidiano, a patto che la posa sia eseguita correttamente e che l’ambiente sia ben ventilato.
In questi casi, la continuità del pavimento diventa un vero valore aggiunto, capace di trasformare l’attico in uno spazio elegante, coerente e senza compromessi visivi.
Commenti
Buon giorno Chiara ho visto i lavori che avete fatto e sono veramente colpita ,io sto acquistando un immobile da ristrutturare e mi piacerebbe usufruire del bonus 110 .
Mi sembra però di capire che voi non operate su tutto il territorio nazionale .
Avete per caso qualche affiliato in sardegna ?
un caro saluto e ancora complimenti
Daniela
Grazie Daniela, purtroppo non abbiamo affiliati in Sardegna, mi spiace, ciao!
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