Pavimenti e bagni in una casa: scelte progettuali
Quando si progetta una casa, uno dei dubbi più frequenti riguarda il rapporto tra pavimenti e bagni: è meglio usare lo stesso pavimento in tutta l’abitazione, oppure differenziare? Il pavimento dovrebbe “entrare” anche nel bagno o è preferibile una soluzione separata?
Non esiste una risposta unica valida per tutti i casi. La scelta giusta nasce dall’equilibrio tra estetica, funzionalità e stile dell’abitazione, tenendo conto anche della dimensione degli spazi e dell’effetto finale che si vuole ottenere.
Il primo criterio: lo stile complessivo della casa
Il punto di partenza è sempre lo stile generale dell’abitazione. In una casa dal linguaggio contemporaneo e minimale, la continuità dei materiali è spesso una scelta vincente: usare lo stesso pavimento nei vari ambienti, bagno compreso, aiuta a creare una sensazione di ordine, pulizia e coerenza.
In una casa più classica, decorativa o eclettica, invece, il bagno può diventare uno spazio con una propria identità, anche attraverso un pavimento diverso rispetto al resto dell’abitazione.
Quando il pavimento “entra” anche nel bagno
Portare lo stesso pavimento della casa anche all’interno del bagno è una soluzione sempre più diffusa, soprattutto negli appartamenti moderni e negli open space. Questa scelta funziona particolarmente bene quando il pavimento è in gres porcellanato, materiale resistente all’acqua e facile da mantenere.
La continuità del pavimento crea un effetto visivo molto elegante, amplifica la percezione dello spazio e rende il passaggio tra gli ambienti più fluido. È una soluzione ideale nei bagni di dimensioni ridotte, dove un cambio di pavimento potrebbe frammentare ulteriormente lo spazio.
In questi casi, il bagno si distingue non tanto dal pavimento, quanto da rivestimenti, sanitari, arredi e illuminazione, che diventano gli elementi caratterizzanti.
Quando è meglio differenziare il pavimento del bagno
Ci sono situazioni in cui scegliere un pavimento diverso per il bagno è non solo legittimo, ma consigliabile. Questo avviene spesso quando si vuole attribuire al bagno un carattere più intimo, decorativo o scenografico.
Un pavimento differente permette di enfatizzare la funzione dello spazio, rendendolo più raccolto o più ricco dal punto di vista estetico. È una scelta frequente nei bagni padronali, dove si desidera creare un ambiente quasi “spa”, oppure nei bagni ospiti, che possono permettersi soluzioni più audaci.
In questo caso, è importante che il pavimento del bagno dialoghi cromaticamente con quello della casa, senza essere una scelta isolata o scollegata dal resto dell’abitazione.
Il ruolo del colore negli abbinamenti
Il colore è uno degli strumenti più potenti per creare armonia. Se il pavimento della casa è neutro, il bagno può osare di più, introducendo tonalità più decise o superfici decorative. Al contrario, se il pavimento principale è già molto caratterizzante, il bagno può trovare equilibrio con una superficie più sobria.
Abbinamenti efficaci nascono spesso da toni della stessa famiglia cromatica, oppure da contrasti ben studiati. L’importante è evitare cambi troppo bruschi, soprattutto quando il bagno è direttamente collegato a una zona giorno o a una camera.
Continuità visiva vs separazione funzionale
Un altro criterio fondamentale è la percezione degli spazi. La continuità del pavimento favorisce un senso di ampiezza e linearità, mentre la separazione aiuta a definire le funzioni. In case di piccole dimensioni, la continuità è spesso la scelta più efficace. In abitazioni grandi, invece, si può lavorare per differenziazione senza rischiare di spezzare l’equilibrio.
Anche la presenza o meno di porte influisce: un bagno a vista o con porta scorrevole aperta dialoga molto di più con il resto della casa rispetto a un bagno completamente separato.
Sicurezza, comfort e manutenzione
Oltre all’estetica, non va dimenticato l’aspetto pratico. Il pavimento del bagno deve garantire sicurezza antiscivolo, resistenza all’umidità e facilità di pulizia. Se si sceglie lo stesso pavimento della casa, è fondamentale che abbia caratteristiche tecniche adatte anche all’ambiente bagno.
Quando invece si opta per un pavimento diverso, si ha maggiore libertà di scegliere superfici specifiche per ambienti umidi, senza vincoli legati al resto dell’abitazione.
Aggiungi un commento