Pavimenti per uffici industriali: i problemi sul massetto
Prima di posare i pavimenti occorre verificare il fondo di posa
Il cantiere non inizia bene. Ma in edilizia, nei cantieri, ci sono quasi sempre imprevisti, problemi o difficoltà. Diciamo che per noi del settore le problematiche sono normali. Ed anche in questo cantiere ci sono state difficoltà, in particolare nel massetto per le piastrelle. Questo manufatto, fondamentale per la buona riuscita del pavimento, era stato eseguito da un impresa terza e l'architetto ci ha fatto presente due grossi problemi.
Problemi che abbiamo effettivamente riscontrato durante i controlli sul massetto prima della posa che facciamo nel sopralluogo iniziale, in presenza del direttore lavori e/o del cliente.
In caso di appalto ad unico interlocutore ci sono maggiore garanzie
Noi raccomandiamo sempre ai nostri clienti di affidarci non solo la posa dei pavimenti ma anche la realizzazione del massetto, non tanto per volerci guadagnare economicamente (generalmente il costo è più o meno allineato a quello di tutti gli altri) ma semplicemente perchè - dal momento che il massetto è direttamente connesso al pavimento - pensiamo sia sia troppo importante per delegarlo ad aziende non specializzate e perchè abbiamo visto quali problemi possano dare dei massetti male eseguiti.
Chiaramente non possiamo insistere troppo: le decisioni spettano al committente, che in questo caso ha preferito affidarlo all'impresa edile di sua fiducia.
Problema 1: mancata realizzazione dei giunti e crepe sul massetto!
Il primo problema è la mancanza totale di giunti perimetrali e di giunti di frazionamento che hanno provocato vistose crepe sul massetto. È una mancanza molto grave. Sia il nostro tecnico che la direzione lavori hanno concordato che non si potevano posare le piastrelle in queste condizioni e occorreva, prima, risanare il massetto.
Soluzione: ricucitura delle crepe e realizzazione dei giunti
L'operazione non è semplice ma non avevamo alternative, tanto più che il committente aveva tempi strettissimi. Ci siamo messi subito all'opera e abbiamo "cucite" le crepe con dei tasselli meccanici e poi aperte e saldate con un apposito adesivo epossidico bicomponente di Kerakoll, che viene utilizzato anche per le riprese di getto, sotto la supervisione del tecnico Kerakoll Filippo Tognato che abbiamo consultato e ci ha dato assistenza.
Ovviamente abbiamo anche realizzato i giunti "mancanti", sia attorno alle colonne che lungo le pareti, tagliando il massetto con un flessibile. Stesso discorso per i giunti di frazionamento: anche qui, assieme alla direzione lavori, abbiamo identificato le posizioni corrette per i giunti e siamo andati a tagliarli sul massetto esistente.
Problema 2: il massetto spolvera!
Il secondo problema che presentava questo "sfortunato" massetto era il bleeding. Questo fenomeno consiste nella produzione di polvere superficiale che impedisce la corretta penetrazione dell'adesivo, provocando l'aggrappo della piastrella sulla polvere superficiale anzichè sul corpo del massetto. Pur essendo meno evidente, rispetto alle crepe, questo fenomeno è decisamente più pericoloso e subdolo: posare le piastrelle su un massetto che spolvera significa pregiudicare in modo grave la durabilità del pavimento che, a distanza di qualche anno, può staccarsi ed iniziare a "cantare a vuoto".
La soluzione: abrasione e consolidamento
L'esecutore del massetto, accortosi del problema, aveva tentato di abradere la superficie ma in modo decisamente troppo blando, tanto che il fenomeno, durante il nostro sopralluogo di controllo, si presentava in modo importante. La direzione lavori ci ha incaricato di porre rimedio anche a questo pertanto abbiamo ripassato tutto il massetto con il nostro macchinario, più potente di quello utilizzato prima, che ha abraso 2/3 millimetri di massetto, togliendo completamente la parte superficiale ammalorata. A quel punto abbiamo potuto consolidare il massetto con un opportuno primer ed il fenomeno non si è più presentato.
Purtroppo interventi di risanamento come questi comportano un onere economico, per il committente, che spesso supera l'intero costo del massetto.
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