L’allestimento della stanza da bagno influenza il benessere della persona, anche con una semplice doccia si possono cancellare stress e cattivi pensieri. I principi del Feng Shui rispondono alle leggi di un’antica arte cinese che aiuta a scegliere i materiali e disporre gli oggetti d’arredo in modo da influenzare positivamente l’energia personale.

Il bagno Feng Shui

Il Feng Sui è una disciplina con radici nella cultura taoista, buddista, tantrico-tibetana che da più di cinquemila anni è applicata in tutto l’Oriente. L’idea di fondo, molto suggestiva, è che nella casa ci sia un'energia che fluisce e che ci sia un rapporto tra questa energia ed il nostro benessere. Oggetti, colori, materiali e disposizioni dei locali contribuiscono a modificare il flusso energetico. Per questo la progettazione deve essere armonica. E questo riguarda anche il bagno, come scopriremo.
 

BAGNO FENG SHUI A VICENZA

 

Bagno in stile orientale a Vicenza

Yin e Yang nell'architettura 

Lo scopo del Feng Shui è quello di imparare a leggere ed interpretare il paesaggio, l'architettura e gli spazi interni per assecondare e armonizzare i flussi energetici. Nella casa si dovranno evitare gli influssi negativi e cerca di trarre dall’ambiente benessere e positività. Questo avviene grazie alle due forze cosmiche opposte e complementari dello Yin (elemento passivo) e dello Yang (elemento attivo). 

Queste forze sono riconducibili alle proprietà essenziali dei cinque elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua che sono legati tra loro da un ordine di produzione reciproca; il legno è nutrito dalla terra, la terra intorpidisce l’acqua, l’acqua spegne il fuoco, il fuoco fonde il metallo e il metallo taglia il legno.

FENG SHUI EQUILIBRIO TRA ENERGIE

 

Dettagli

Il Bagua e la direzione dell’energia: come il bagno influenza le aree della vita

Nel feng shui la disposizione degli ambienti non viene analizzata solo in base alla loro posizione fisica nella casa, ma anche secondo una mappa energetica chiamata Bagua. Questa mappa suddivide lo spazio in nove settori, ciascuno collegato a un ambito della vita: prosperità, relazioni, salute, carriera, famiglia, creatività, conoscenza, successo e persone utili.

Quando un bagno si trova in uno di questi settori, può influenzare simbolicamente l’area corrispondente, perché il bagno è considerato uno spazio di scarico energetico legato all’elemento Acqua.

Capire il Bagua permette quindi di interpretare in modo più profondo l’impatto del bagno sull’equilibrio della casa.

 

Cos’è la mappa del Bagua

Il Bagua è una griglia energetica composta da nove quadranti disposti attorno a un centro. Ogni settore è associato a:

  • un elemento (Acqua, Legno, Fuoco, Terra, Metallo);
  • un trigramma dell’I Ching;
  • un colore dominante;
  • una direzione cardinale;
  • un aspetto della vita.

La mappa può essere applicata alla pianta della casa sovrapponendola all’ingresso principale oppure orientandola secondo i punti cardinali (metodo della bussola).

Quando si applica il Bagua al bagno, non si guarda solo “dove si trova nella casa”, ma in quale area energetica ricade.

 

Il bagno e i trigrammi: cosa succede nei vari settori

Vediamo come cambia il significato del bagno a seconda del settore in cui si trova.

Settore Nord – Carriera (Elemento Acqua)

Il Nord è governato dall’elemento Acqua, lo stesso del bagno. Questo può creare un eccesso simbolico di energia acquatica, che nel feng shui è legata al flusso, al lavoro e al percorso di vita.

Se il bagno si trova a Nord:

  • potrebbe amplificare instabilità lavorativa;
  • simboleggiare dispersione di opportunità.

Rimedi:

  • inserire elementi Terra (ceramiche, colori beige, pietra);
  • evitare blu troppo intensi;
  • mantenere ordine assoluto e nessuna perdita d’acqua.
Settore Sud-Est – Prosperità (Elemento Legno)

Il Sud-Est è l’area della ricchezza e della crescita economica, governata dall’elemento Legno. L’Acqua nutre il Legno, ma in eccesso può destabilizzarlo.

Un bagno in questa zona può simbolicamente rappresentare:

  • dispersione finanziaria;
  • difficoltà nel trattenere risorse.

Rimedi:

  • utilizzare elementi in Legno (mobili in legno naturale);
  • inserire piante sane (che rappresentano crescita);
  • evitare simboli di acqua in movimento eccessiva.

 

Settore Sud – Fama e riconoscimento (Elemento Fuoco)

Il Sud è associato al Fuoco. L’Acqua del bagno entra in conflitto diretto con il Fuoco, creando un disequilibrio.

Possibili effetti simbolici:

  • difficoltà nel riconoscimento;
  • percezione di visibilità ridotta.

Rimedi:

  • introdurre elementi in Legno (che mediano tra Acqua e Fuoco);
  • usare tonalità calde ma non aggressive;
  • valorizzare l’illuminazione.

 

Settore Sud-Ovest – Relazioni (Elemento Terra)

Il Sud-Ovest rappresenta le relazioni affettive. L’Acqua può indebolire la Terra, creando instabilità simbolica nelle relazioni.

Rimedi:

  • colori caldi e terrosi;
  • elementi in ceramica, pietra, materiali naturali;
  • oggetti che rappresentano coppia e armonia.

 

Settore Est – Famiglia (Elemento Legno)

L’Acqua nutre il Legno, quindi un bagno a Est può essere meno critico, purché l’energia non sia stagnante.

È importante:

  • inserire piante;
  • mantenere buona ventilazione;
  • evitare accumulo di umidità.

 

Settore Ovest – Creatività e figli (Elemento Metallo)

L’Acqua viene generata dal Metallo secondo il ciclo dei cinque elementi. Un bagno in questa zona può risultare neutro o leggermente sbilanciato.

Per armonizzare:

  • utilizzare elementi in Terra;
  • scegliere tonalità chiare e luminose;
  • evitare eccessi di grigio freddo.

 

Centro della casa – Salute (Elemento Terra)

Il centro rappresenta equilibrio e salute generale. Un bagno qui è considerato particolarmente delicato, perché può influenzare l’armonia globale.

Rimedi fondamentali:

  • pulizia impeccabile;
  • colori neutri e stabili;
  • evitare dominanza blu o nera;
  • chiusura costante della porta.

 

Come applicare concretamente il Bagua al bagno

Per utilizzare il Bagua in modo corretto:

  1. Disegnare la pianta della casa.
  2. Individuare l’ingresso principale.
  3. Sovrapporre la griglia del Bagua.
  4. Identificare in quale settore ricade il bagno.

Una volta individuato il settore, si può intervenire attraverso:

  • scelta dei colori;
  • materiali coerenti con l’elemento dominante;
  • inserimento di elementi compensativi;
  • controllo della luce e della ventilazione.

 

Oltre la posizione: l’orientamento e le direzioni

Nel feng shui tradizionale, anche l’orientamento rispetto ai punti cardinali è rilevante. Un bagno esposto a Sud riceve energia solare più intensa, mentre uno a Nord può risultare più freddo e umido.

Questo influisce sulla qualità del Qi:

  • luce naturale → energia attiva e positiva;
  • assenza di luce → stagnazione;
  • ventilazione → circolazione energetica.

Non si tratta solo di simbolismo, ma di percezione reale dell’ambiente.

Feng Shui: immagini di bagni

Bagno e Feng shui: la disposizione nella casa

La corretta disposizione del bagno all’interno della casa è sicuramente a distanza dalla cucina e dall’ingresso principale. Potendo scegliere, la posizione ottimale per la stanza da bagno sono le zone a Nord (acqua) rispetto al baricentro della casa, oppure quelle a Est e Sud-Est (legno). Questo perché l’acqua è rigeneratrice e “legno” significa crescita della forma (nata dall’acqua). 

Da evitare il bagno nella zona centrale perché è il punto in cui ruotano le energie e che quindi va lasciato libero, a meno che non sia solo una zona lavaggio, basti pensare all’antichità dove il centro della casa ospitava spesso un patio dotato di vasca con pesci.

Per comodità nella società occidentale abbiamo accorpato stanza da bagno (dove ci si lava e ci si prende cura di sé) e toilette (dove si svolgono attività corporali e di evacuazione). Questa è una pessima abitudine. Se nella vostra casa riuscite a dividere in qualche modo i due ambienti è molto meglio. Quando un cliente ci affida il progetto del suo bagno noi proviamo sempre a dividere le due funzioni. Non si tratta solo di poter usare le due zone contemporaneamente rispettando la riservatezza, ma anche di questioni igieniche e funzionali. 

Bagno feng shui wc separato
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La posizione del bagno nella casa secondo il feng shui

Nel feng shui la posizione degli ambienti all’interno della casa non è mai casuale. Ogni stanza influenza il flusso dell’energia vitale, il Qi, e contribuisce all’equilibrio complessivo dell’abitazione. Il bagno, in particolare, è considerato uno spazio delicato: è associato all’elemento Acqua ed è un luogo di scarico, drenaggio e purificazione.

Proprio per questa sua funzione, la collocazione del bagno può avere un impatto significativo sull’armonia energetica della casa. Non si tratta di superstizione, ma di equilibrio simbolico e percettivo: il bagno è un ambiente in cui l’acqua scorre via, e nel linguaggio del feng shui questo può rappresentare dispersione di energia.

Vediamo quindi cosa significa e come intervenire quando la posizione non è ideale.

 

Il bagno come zona di scarico energetico

Nel feng shui ogni spazio è attraversato dal Qi, l’energia vitale che deve fluire in modo armonioso e continuo. Il bagno, per sua natura, è un ambiente in cui l’acqua entra ed esce costantemente: scarichi, sifoni, rubinetti, docce e vasche rappresentano simbolicamente una perdita o dispersione.

Questo non significa che il bagno sia “negativo”, ma che deve essere gestito con attenzione, soprattutto quando si trova in punti strategici della casa.

 

Il bagno al centro della casa: una posizione critica

Il centro della casa, secondo il feng shui, rappresenta il cuore dell’abitazione. È l’area di equilibrio tra tutte le energie, il punto da cui si diramano le influenze verso le altre stanze.

Se il bagno si trova in questa posizione centrale, può:

  • disturbare l’equilibrio generale;
  • generare una sensazione di instabilità;
  • simbolicamente “indebolire” l’energia complessiva della casa.
Rimedi correttivi

Se non è possibile modificare la struttura, si può intervenire con accorgimenti pratici:

  • mantenere sempre la porta del bagno chiusa;
  • abbassare sempre la tavoletta del WC;
  • curare ordine e pulizia in modo impeccabile;
  • utilizzare colori neutri e naturali (terra, beige, verde salvia) per stabilizzare l’energia;
  • inserire elementi in legno o terra per bilanciare l’eccesso di elemento Acqua.

L’obiettivo è “contenere” la dispersione e stabilizzare l’ambiente.

 

Il bagno vicino all’ingresso: dispersione del Qi

L’ingresso è uno dei punti più importanti nel feng shui: è il luogo da cui entra l’energia nella casa. Se immediatamente accanto all’ingresso si trova il bagno, l’energia appena entrata può essere simbolicamente “scaricata” prima di diffondersi negli ambienti.

Questo può tradursi in:

  • sensazione di disordine energetico;
  • difficoltà nel mantenere stabilità;
  • percezione di energia che “non si trattiene”.
Rimedi correttivi
  • utilizzare una porta ben definita e visivamente neutra per il bagno;
  • evitare specchi che riflettano direttamente la porta d’ingresso;
  • inserire un elemento di separazione visiva (una consolle, una pianta, un paravento leggero);
  • mantenere un’illuminazione calda e accogliente all’ingresso per rafforzare il Qi in entrata.

Lo scopo è rallentare e stabilizzare il flusso energetico.

 

Il bagno in prossimità della camera da letto

Quando il bagno è direttamente collegato alla camera (ad esempio un bagno ensuite), il rischio è che l’energia di scarico interferisca con l’area del riposo.

Nel feng shui la camera da letto è uno spazio di nutrimento energetico e rigenerazione. Un bagno mal gestito può:

  • generare sensazione di stanchezza;
  • creare umidità stagnante;
  • disturbare il riposo.
Rimedi correttivi
  • mantenere sempre la porta chiusa;
  • garantire ventilazione efficiente;
  • utilizzare tessili morbidi e colori rilassanti;
  • evitare specchi che riflettano il letto;
  • equilibrare con materiali naturali e luce calda.

In questo caso, più che la posizione in sé, è fondamentale la gestione energetica dello spazio.

 

Il bagno in “zona comando”

Nel feng shui alcune aree della casa sono associate a funzioni specifiche (prosperità, relazioni, salute, carriera). Se il bagno si trova in una zona collegata simbolicamente a ricchezza o relazioni, può essere interpretato come una dispersione di quell’energia.

Non sempre è possibile modificare la posizione, ma si può lavorare sull’equilibrio:

  • inserire elementi che rappresentano stabilità (pietra, ceramica, tonalità terrose);
  • mantenere il bagno ordinato e curato;
  • evitare perdite d’acqua o rubinetti che gocciolano (simbolo diretto di dispersione economica).

Nel feng shui anche la manutenzione tecnica ha un valore simbolico.

 

L’importanza della ventilazione e della luce

Indipendentemente dalla posizione, un bagno senza luce naturale o con scarsa ventilazione può generare stagnazione del Qi.

Per migliorare l’energia:

  • favorire la luce naturale quando possibile;
  • utilizzare illuminazione diffusa e non fredda;
  • arieggiare regolarmente;
  • evitare accumuli di umidità.

Un bagno luminoso e ben ventilato è sempre energeticamente più equilibrato.

 

Il principio fondamentale: contenere e stabilizzare

La posizione ideale del bagno, secondo il feng shui, è in una zona secondaria della casa, non centrale e non in prossimità diretta dell’ingresso. Tuttavia, nella realtà contemporanea spesso la disposizione è vincolata dalla struttura.

Il feng shui non impone rigidità, ma suggerisce equilibrio.

Quando la posizione non è ideale, si lavora su:

  • chiusura visiva;
  • ordine;
  • manutenzione;
  • bilanciamento degli elementi;
  • luce e ventilazione.

L’obiettivo non è eliminare il bagno, ma armonizzarne l’impatto energetico.

Progetto di bagno feng shui a Verona

Bagno e Feng Shui: equilibrare le energie con materiali e forme

Se invece si parla di ristrutturazione di un bagno già posizionato in una zona della casa non consona, si può intervenire con l’impiego di materiali ed oggetti che hanno un particolare valore energetico e che possono riequilibrare eventuali scompensi. 
Ad esempio se il bagno si trova a Sud, zona fuoco, è ovvio che l’acqua non agisce in sintonia con questo elemento ma per non inibire la creatività che porta il fuoco si potranno inserire materiali metallici come l’ottone.

Se si trova nella zona terra (Centro, Nord Est e Sud Ovest) ci sarà un controllo dell’acqua che genererà inibizione e svilirà il bagno: per enfatizzarlo si possono usare i marmi che sono caratterizzati da energia fuoco.

La zona metallo (Ovest e Nord) non è una buona posizione per il bagno perché questo materiale genera concretizzazione nell’ambito della casa e della ricchezza, e una fuoriuscita di energia in quel punto non è di certo favorevole.

Bagno feng shui a Verona
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I Cinque Elementi nel bagno: come bilanciare l’energia secondo il feng shui

Nel feng shui ogni ambiente è governato dall’interazione dei Cinque Elementi: Acqua, Legno, Fuoco, Terra e Metallo. Questi elementi non sono solo materiali fisici, ma rappresentano qualità energetiche che si influenzano a vicenda attraverso cicli di generazione e controllo.

Il bagno è uno spazio dominato dall’Acqua: lavabi, docce, vasche, scarichi e rubinetterie rendono questo elemento naturalmente prevalente. Proprio per questo motivo, il bagno può diventare un luogo di eccesso energetico acquatico, simbolicamente legato alla dispersione del Qi, l’energia vitale.

Per creare armonia, è fondamentale bilanciare l’Acqua con gli altri elementi, evitando che uno solo prevalga in modo eccessivo.

 

Perché l’Acqua è l’elemento dominante nel bagno

Nel ciclo dei Cinque Elementi, l’Acqua rappresenta:

  • movimento;
  • flusso;
  • trasformazione;
  • profondità;
  • ma anche dispersione e perdita.

In un bagno l’Acqua è presente non solo fisicamente ma anche simbolicamente. Se non bilanciata, può generare:

  • instabilità energetica;
  • sensazione di freddo o umidità;
  • difficoltà nel trattenere energia positiva.

L’obiettivo non è ridurre l’Acqua — che è parte integrante del bagno — ma armonizzarla.

 
Il ruolo del Legno: equilibrio e crescita

Nel ciclo di generazione, l’Acqua nutre il Legno. Inserire elementi in Legno nel bagno aiuta a trasformare l’energia acquatica in crescita e stabilità.

Perché usare il legno in bagno?

  • Assorbe simbolicamente l’eccesso di Acqua.
  • Introduce calore e naturalezza.
  • Stabilizza l’ambiente rendendolo meno freddo e dispersivo.

Come inserire il Legno:

  • mobili lavabo in legno naturale;
  • mensole o elementi decorativi in legno;
  • piante (che rappresentano Legno vivo);
  • tonalità verdi o legno chiaro nelle finiture.

Il Legno è particolarmente utile quando il bagno appare troppo “freddo” o dominato da superfici ceramiche bianche e blu.

 

L’elemento Terra: stabilità e contenimento

La Terra controlla l’Acqua nel ciclo dei Cinque Elementi. Questo significa che può contenerla e stabilizzarla.

Inserire Terra nel bagno è fondamentale quando si vuole:

  • ridurre la dispersione energetica;
  • dare senso di solidità;
  • evitare eccessiva fluidità simbolica.

Come introdurre l’elemento Terra:

  • piastrelle color beige, sabbia, tortora;
  • superfici in pietra naturale;
  • ceramiche opache dai toni caldi;
  • elementi in terracotta o argilla.

La Terra è particolarmente indicata quando il bagno si trova in una zona delicata della casa (centro, prosperità, relazioni), perché aiuta a “radicare” l’energia.

 

Il Metallo: struttura e controllo

Nel ciclo di controllo, il Metallo genera l’Acqua, ma allo stesso tempo può regolarne il flusso.

L’elemento Metallo rappresenta:

  • ordine;
  • precisione;
  • chiarezza;
  • purezza.

In un bagno può essere inserito attraverso:

  • rubinetterie in acciaio o ottone;
  • specchi con cornici metalliche;
  • accessori cromati;
  • dettagli in alluminio o ferro.

Il Metallo è utile per dare struttura all’ambiente e per evitare che l’Acqua diventi simbolicamente eccessiva o incontrollata.

Attenzione però: un bagno interamente dominato da metallo e superfici lucide può risultare freddo. È sempre una questione di equilibrio.

 

Il Fuoco: luce e attivazione

Il Fuoco è l’elemento opposto all’Acqua nel ciclo di controllo. In piccole dosi può attivare l’energia e impedire stagnazione.

Nel bagno il Fuoco può essere rappresentato da:

  • illuminazione calda;
  • dettagli in rosso, corallo o arancio tenue;
  • candele (in sicurezza);
  • punti luce ben studiati.

Il Fuoco è importante soprattutto nei bagni poco luminosi o esposti a Nord, dove l’energia può diventare troppo fredda e stagnante.

Non deve mai essere dominante, ma può aiutare a vivacizzare l’ambiente.

 

Come creare armonia tra gli elementi

Un bagno armonioso secondo il feng shui non è dominato da un solo elemento, ma presenta un equilibrio tra almeno tre o quattro elementi in modo naturale.

Esempio di equilibrio:

  • Acqua → lavabi e sanitari
  • Legno → mobile lavabo e piante
  • Terra → pavimento beige o pietra
  • Metallo → rubinetterie
  • Fuoco → luce calda

Non è necessario inserire ogni elemento in modo evidente: spesso basta un richiamo simbolico attraverso colori, materiali o texture.

 

Perché il bilanciamento è fondamentale

Nel feng shui l’equilibrio tra i Cinque Elementi è ciò che permette al Qi di fluire in modo armonioso.

Se l’Acqua domina troppo:

  • l’energia può disperdersi;
  • l’ambiente può risultare freddo;
  • può crearsi simbolicamente instabilità.

Se invece viene bilanciata:

  • il bagno diventa uno spazio di purificazione e rinnovamento;
  • l’energia non si disperde ma si trasforma;
  • l’ambiente appare accogliente e stabile.

Il bagno non deve essere visto come un problema energetico, ma come uno spazio da armonizzare consapevolmente.

Progetto di un bagno feng shui a Vicenza

Bagno e Feng Shui: colori e arredamento

Secondo la filosofia orientale il bagno è la stanza in cui ci si dedica alla cura del corpo e della mente. I colori adatti saranno quindi il blu, l’azzurro e qualche elemento verde mentre come forme si prediligeranno le piastrelle con fantasie che richiamano le onde, e che osservate in serie creano movimento. Assolutamente da evitare il colore rosso e tutti quei colori accesi che possono richiamare l’immagine del fuoco.

Gli specchi nel bagno sono necessari, ma è necessario evitare nel modo più assoluto di posizionarli uno di fronte all’altro perché otterremo come risultato una perdita di energia.
Sono, invece, consigliati i quadri con montagne o fiumi.

L’illuminazione? Meglio se naturale, magari derivante da un’ampia finestra. 

Inoltre per arredare la stanza da bagno una bella idea sono le piante vere, che creano atmosfera ed interagiscono con il microclima del bagno. 

PROGETTO DI BAGNO FENG SHUI

 

Scopri tutto quello che devi conoscere sull'arredobagno: Arredobagno a Verona e Vicenza

Le forme dell'arredo secondo il Feng Sui

Come abbiamo detto il legno controbilancia l’effetto dell’acqua, e in un bagno ci si può davvero sbizzarrire con gli elementi in legno: parquetmobili bagno, pensili, lanterne, sgabelli...
Tutti questi elementi comunque sono preferibili con forme sinuose e ondulate, assolutamente da evitare spigoli vivi.

Feng shui in bagno: il legno

Bagno Feng-shui: umidità e ventilazione

Quando si parla di feng shui si pensa spesso a colori, arredi e disposizione degli oggetti. In realtà il feng shui è molto più concreto: riguarda la qualità dell’aria, la luce, la pulizia e il movimento dell’energia nello spazio. Nel bagno, in particolare, umidità e ventilazione sono aspetti centrali, perché influiscono direttamente sul flusso del Qi, l’energia vitale che deve circolare in modo armonioso.

Un bagno umido, stagnante o poco ventilato non è solo un problema tecnico: secondo il feng shui è un ambiente in cui l’energia si blocca, si appesantisce e perde vitalità.
Clicca su dettagli per conoscere di più questo aspetto: 

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Il Qi e il movimento: perché l’aria deve circolare

Nel feng shui il Qi è energia in movimento. Non deve essere né troppo veloce (energia dispersa) né stagnante (energia bloccata). Il bagno è uno spazio naturalmente delicato perché:

  • è dominato dall’elemento Acqua;
  • contiene scarichi e flussi continui;
  • può accumulare umidità.

Se l’aria non circola, l’umidità si deposita sulle superfici e l’energia diventa pesante. Questo si traduce in una percezione di disagio, freddo, poca freschezza.

Un bagno ben ventilato, invece, favorisce il ricambio energetico e mantiene lo spazio leggero e attivo.

Umidità stagnante: cosa rappresenta nel feng shui

L’umidità stagnante non è solo una questione di muffa o condensa. Simbolicamente rappresenta:

  • energia trattenuta e non trasformata;
  • accumulo di tensione;
  • difficoltà nel rinnovamento.

In un ambiente dominato dall’Acqua, l’eccesso di umidità amplifica l’elemento già presente, generando squilibrio. Questo può rendere il bagno:

  • freddo;
  • poco accogliente;
  • energeticamente “scarico”.

Nel feng shui ogni ambiente deve poter respirare.

Ventilazione naturale: la soluzione ideale

La presenza di una finestra nel bagno è, dal punto di vista feng shui, la soluzione migliore. La luce naturale e il ricambio d’aria permettono al Qi di:

  • entrare;
  • purificarsi;
  • circolare senza ristagni.

Aprire la finestra ogni giorno, anche per pochi minuti, aiuta a rinnovare l’energia. L’aria fresca “scioglie” l’umidità e impedisce che l’Acqua diventi dominante.

La luce solare, inoltre, introduce l’elemento Fuoco, che equilibra l’eccesso di Acqua.

Bagno cieco: come gestirlo secondo il feng shui

Molti bagni moderni sono privi di finestra. In questo caso è fondamentale intervenire con soluzioni tecniche adeguate.

Estrattore d’aria

Un sistema di aspirazione efficiente è indispensabile. L’estrattore non è solo un impianto tecnico, ma uno strumento energetico: permette al Qi stagnante di uscire e favorisce il ricambio.

Idealmente:

  • dovrebbe attivarsi automaticamente con la luce;
  • deve avere potenza adeguata alle dimensioni del bagno;
  • va mantenuto pulito e funzionante.

Un estrattore inefficiente equivale, simbolicamente, a un blocco energetico.

L’importanza della temperatura e del comfort

Un bagno troppo freddo favorisce condensa e ristagno. Nel feng shui il freddo eccessivo è associato a energia yin troppo dominante.

Per mantenere equilibrio:

  • garantire un riscaldamento adeguato;
  • evitare forti sbalzi termici;
  • utilizzare materiali che non accentuino la sensazione di freddo.

Un ambiente termicamente stabile favorisce il movimento armonioso del Qi.

Le piante nel bagno: equilibrio tra Acqua e Legno

Le piante sono uno strumento prezioso nel feng shui perché rappresentano l’elemento Legno, che viene nutrito dall’Acqua ma allo stesso tempo ne assorbe l’eccesso.

Nel bagno possono:

  • assorbire parte dell’umidità;
  • migliorare la qualità dell’aria;
  • stabilizzare l’energia.

Piante adatte a ambienti umidi:

  • felci;
  • pothos;
  • sansevieria;
  • spatifillo.

È importante che siano sane e curate: una pianta sofferente genera energia negativa.

Materiali e superfici: evitare ristagni energetici

Superfici sporche, macchiate o con muffa rappresentano stagnazione energetica evidente.

Per favorire il flusso del Qi:

  • mantenere superfici pulite e asciutte;
  • evitare accumulo di oggetti inutili;
  • controllare eventuali infiltrazioni o perdite.

Nel feng shui anche una piccola perdita d’acqua ha valore simbolico: rappresenta dispersione di energia e risorse.

Luce e ventilazione: il binomio indispensabile

Un bagno ben illuminato e ventilato è energeticamente vivo. La luce (Fuoco) e l’aria (movimento del Qi) impediscono che l’Acqua diventi stagnante.

Per migliorare l’energia:

  • utilizzare luci calde e diffuse;
  • evitare angoli bui;
  • preferire specchi che amplificano la luminosità (ma non riflettano il WC).

La luce è uno dei modi più semplici per attivare l’energia positiva.

Segnali che indicano ristagno energetico

Secondo il feng shui, alcuni segnali pratici indicano che il Qi nel bagno non circola bene:

  • odori persistenti;
  • condensa costante;
  • muffa negli angoli;
  • sensazione di aria pesante;
  • ambiente poco invitante.

Intervenire rapidamente evita che il problema si radichi anche simbolicamente.

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