Il gres porcellanato: vantaggi rispetto ad altri prodotti

Che cos'è il gres porcellanato e perché è il tipo di piastrella più diffusa sul mercato?

Vantaggi del grès porcellanato

Ti stai chiedendo quale prodotto utilizzare per il pavimento di casa tua? Oppure devi scegliere il pavimento dei tuoi nuovi uffici? In questo articolo ti spiegherò i vantaggi del grès porcellanato rispetto ad altre tipologie di pavimenti. 

Immagino tu sappia più o meno di che cosa si tratta ma partiamo comunque con la definizione.

 

Vantaggi di un pavimento in gres

Queste piastrelle in gres porcellanato effetto resina nella colorazione grigio chiaro, pavimentano tutte le stanze della casa regalano un effetto di continuità e modernità ampliando gli ambienti, senza dimenticare la praticità e la facilità nella pulizia.

Se sei curioso di scoprire cos'altro abbiamo pensato per questa abitazione, clicca: Pavimenti e arredi per una casa a San Giovanni Ilarione

Che cos'è il grès porcellanato? 

 
Grès=bassa assorbenza

Si definisce grès fine porcellanato (o grès porcellanato) una piastrella ceramica a superficie non smaltata, ottenuto per pressatura di argille macinate finemente e poi cotte ad una temperatura di circa 1200 gradi centigradi, denso, compatto e non poroso in quanto caratterizzato da un assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5%. 
Questo coefficiente di assorbenza è il più basso tra tutti i prodotti da pavimento e rivestimento. Il grès, insomma, è un prodotto a bassissima porosità. Ne parlo qui:

LA POROSITÀ NEL GRÈS PORCELLANATO
 

Ma torniamo a parlare dei vantaggi del grès rispetto ad altri materiali ed iniziamo confrontandolo con altri tipi di piastrelle in ceramica.

Lastre di gres: il vantaggio nella pulizia

Il pavimento di questa casa a Brendola è un gres effetto pietra dai toni chiari ma arricchito da puntinature che gli conferiscono la praticità di cui si necessita in tutte le zone giorno.

Per saperne di più su questo progetto, trovi qui l'articolo: Casa nuova a Brendola

Vantaggi del grès rispetto ad altri tipi di piastrelle

 
Differenza tra il corpo e la superficie della piastrella

Se nelle piastrelle in ceramica prodotte con i metodi tradizionali denominati Bicottura e Monocottura si riescono a distinguere il supporto e lo smalto, nel Grès Porcellanato lo strato superficiale ed il corpo della piastrella sono invece simili o, in alcuni casi, identiche. Certo, il grès viene decorato in superficie con dei sistemi di decorazione digitale ma la composizione dello strato superficiale e per la gran parte simile a quella del corpo della piastrella.
Che tipo di caratteristiche e prestazioni conseguono a queste differenti strutture? 

 

Usura dello smalto

La continuità di composizione tra superficie e supporto del grès fa sì che vi sia una compenetrazione della decorazione: la superficie è, quindi, agganciata in modo tenace al corpo della piastrella. L'eventuale usura superficiale riporterà alla superficie uno strato pressochè identico al precedente, o molto simile, senza conseguenze drammatiche sulle caratteristiche estetiche e funzionali del pavimento. Nel caso della monocottura e, ancora di più, nel caso della bicottura, l'abrasione superficiale della piastrella - anche da semplice calpestio - provocava nel lungo termine la consunzione dello smalto e l'emergere del corpo sottostante della piastrella, completamente differente.
In punti di frequente passaggio (pensiamo all'ingresso di un centro commerciale o di un negozio ad alto traffico) oppure in locali soggetti a sostanze abrasive (il pavimento di un bar, a causa dello zucchero, o di un barbiere, a causa dei capelli) le piastrelle in grès garantiscono una costanza nell'aspetto estetico che altri prodotti non possono garantire. 

COME SI CALCOLA LA RESISTENZA ALL'USURA DI UNA PIASTRELLA, IL METODO PEI

 

Resistenza Meccanica

La resistenza meccanica alla caduta di oggetti di una piastrella in grès porcellanato, sempre grazie alla compattezza tra superficie e corpo della piastrella, è generalmente superiore a quella delle precedenti piastrelle smaltate, in monocottura o bicottura. Tutti ricordiamo come a seguito della caduta di oggetti pesanti le piastrelle di un tempo si scheggiavano, cioè si staccava, un pezzetto di smalto rivelando il corpo sottostante, generalmente di colore rosso scuro.
Il fatto di avere un corpo unico, massivo, abbinato alla maggiore temperatura di cottura, conferisce alla piastrella in grès una compattezza ed una resistenza molto difficile da ottenere con un prodotto smaltato.

COME SI CALCOLA LA RESISTENZA MECCANICA DI UNA PIASTRELLA

 

Resistenza al gelo

La greificazione, la maggiore densità, la non-porosità della piastrella in grès garantisce una resistenza maggiore al gelo o meglio ai cicli gelo-disgelo. Una piastrella porosa permette, infatti, all'acqua di penetrarvi e, in caso di abbassamento delle temperature, di congelare all'interno andando a sgretolarla.
Questo processo, nel giro di qualche anno, compromette completamente un pavimento esterno realizzato con prodotti porosi.
Il grès, grazie alla sua pressochè totale inassorbenza, non soffre di questo problema.

COME SI CALCOLA LA RESISTENZA AL GELO DI UNA PIASTRELLA
 

Per capire meglio le caratteristiche di questo materiale è necessario accennare alla sua storia e alle innovazioni che ne hanno permesso nascita ed evoluzione.

Pratiche lastre di gres come pavimentazione

Grandi lastre di gres effetto corten dalle dimensioni di 120x120cm pavimentano la zona giorno di questa abitazione, rispondendo al desiderio dei clienti di avere una superficie resistente e pratica.

Per maggiori informazioni riguardo il progetto, leggi: Finiture e arredi in una casa nuova

La nascita del grès porcellanato 

 
Il grès rosso

Il primo grès nasce moltissimi anni fa, si chiamava "grès rosso" e la produzione ebbe inizio nei primi anni del 1900. Il grès rosso una piastrella basilare, con valenze tecniche ma priva di ogni qualità estetica. Viene prodotto solo con argilla rossa sassuolese e in formato piccolo (generalmente il 7,5x15 cm). Si tratta di un prodotto non smaltato che viene utilizzato come pavimenti di opifici industriali, cantine, terrazzi.
I tentativi di migliorarne l'estetica e di aumentarne le dimensioni falliscono perchè ci sono deformazioni evidenti in cottura. Le tecnologie che permetteranno di controllarle devono ancora essere introdotte. Il grès rosso viene (quasi) dimenticato quando si diffonde la monocottura e resiste solo per applicazioni tecniche ed in cui è necessario il basso prezzo.

 

Le innovazioni

Negli anni '90, nel distretto di Sassuolo, prendono vita una combinazione di innovazioni che consentono di ottenere grès di grande formato e caratterizzato da colori e finiture superficiali elaborate. Le innovazioni coinvolgono tutte le fasi del processo produttivo: dalla selezione di argille più pregiate, ad una migliore macinazione, all'utilizzo degli atomizzatori che consentono di diminuire notevolmente il diametro dell'impasto. In pressatura vengono introdotti gli stampi isostatici che permettono una densità costante in tutto il pezzo. I forni a tunnel permettono una cottura graduale e con una curva ottima. Insomma queste ed altre innovazioni consentiranno di produrre grès di colorazioni diverse dal rosso e di formato più grande.
Il prodotto che si ottiene è talmente diverso da quello da cui ebbe origine che serviva un nome in grado di differenziarlo: nasce così la denominazione grès fine porcellanato.

Pavimento in gres facile da pulire

Moderna pavimentazione in grès porcellanato effetto resina dai toni luminosi facilmente trattabile.

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I vantaggi sono scritti nel nome

Le qualità di questo prodotto, che ne hanno permesso l’affermazione commerciale, sono bene evidenziate dal nome:
► il termine GRES rende manifesta la compattezza della massa ceramica ottenuta grazie alle alte temperature che consentono la greificazione delle argille
► la parola FINE deriva dalle minute dimensioni in cui viene macinata l'argilla necessarie per ottenere il prodotto, ma esprime anche la raffinatezza del materiale e lo spessore sottile della piastrella.
► l’aggettivo PORCELLANATO  contribuisce a far percepire l'eleganza e la raffinatezza ad un prodotto che oggi è diventato un oggetto di design ed uno straordinario complemento architettonico. Il riferimento è chiaramente alle porcellane, preziosi oggetti in ceramica realizzati con argille bianche purissime. 

Anche il nome - comunemente sintetizzato in "grès porcellanato" - ha contribuito al successo del prodotto comunicando immediatamente la resistenza e la qualità di questo tipo di piastrella in ceramica.

La praticità del gres anche in bagno

Anche per il pavimento di questo bagno abbiamo impiegato delle lastre in gres porcellanato che uniscono all'estetica la praticità richiesta dallo spazio in cui sono state posate.

Per maggiori informazioni riguardanti il progetto, leggi: Ristrutturazione attico a Vicenza

Le innovazioni che hanno permesso queste caratteristiche

Abbiamo accennato alle principali innovazioni che hanno consentito la nascita del grès porcellanato. 
 

Macinazione

I progressi nelle fasi di macinazione vedono il passaggio dalla macinazione a secco a quella ad umido e dai mulini discontinui a quelli continui. La macinazione a secco non consentiva l'utilizzo di miscele di argille di varie tipologie mentre la macinazione ad umido, sebbene molto più costosa, consente di macinare finemente i composti di una miscela.

 

Atomizzazione

L'introduzione dell'atomizzatore permette di trasformare la barbottina ceramica (argilla macinata miscelata con acqua) in particelle microscopiche. Le minori dimensioni delle particelle permettono di evitare che si creino spazi all'interno della piastrella. Spazi che provocherebbero deformazioni in cottura.

 

Pressatura

Nella fase di pressatura vengono introdotte presse sempre più potenti che oggi arrivano a 100.000 kN (chilonewton pari a oltre 10.000 tonnellate). L'elevata forza di pressatura consente di ottenere prodotti crudi a maggiore densità e bassissima porosità. Lo scopo è sempre quello di evitare deformazioni in cottura con formati crescenti.
Inoltre vengono introdotti gli stampi isostatici che consentono di pressare in modo equilibrato ed avere una densità costante nel crudo.

 

Cottura

I nuovi forni di cottura a tunnel, lunghi oltre 100 metri, consentono una regolazione estremamente precisa della curva di cottura ed in particolare del raffreddamento del pezzo, fase estremamente critica che va condotta con gradualità per evitare deformazioni.

La combinazione di queste innovazioni hanno consentito la trasformazione del gres da prodotto povero e di piccolo formato (il gres rosso 7,5x15) in un prodotto moderno e raffinato utilizzabile come pavimento e rivestimento in ambiti e contesti vari e prestigiosi. 

Abitazione con pavimenti in gres porcellanato effetto resina

Pavimento in gres porcellanato effetto resina cementizia nel grande formato 120x120, una piastrella molto stonalizzata e pratica che riveste l'intera superficie della zona giorno.

Clicca qui e vedi la realizzazione: Da studio medico a dimora

La forza nasce dal processo produttivo

Ma come viene prodotto il grès fine porcellanato? Quali fasi del processo conferiscono forza e resistenza a questo prodotto? 

 
Le materie prime

Innanzitutto vengono preparate le componenti dell’impasto: materie prime naturali come terre argillose, feldspati e quarzi. La qualità delle materie prime è importantissima per arrivare ad una piastrella di qualità e resistente.
È uno dei fattori che influisce sul prezzo: per produrre una piastrella di elevata qualità si inizia proprio andando ad acquistare materie prime molto pure. 
Purtroppo ci sono anche aziende che cercano il basso costo scegliendo argille poco costose o, addirittura, inserire nell'impasto piccole quantità di rifiuti tossici (purtroppo accade: ci sono stati casi documentati dai giornali, quasi sempre sono piastrelle di importazione provenienti da paesi esotici).  

 
Il processo produttivo

La miscela di argille e minerali viene macinata finemente ad umido e quindi pressate con presse idrauliche ed infine cotte a temperature che superano i 1200 gradi e con un ciclo che dura mediamente un’ora. Tanto più le argille sono finemente macinate, quanto più il grès sarà resistente. Particelle sottili, infatti, permettono una migliore compattazione e quindi assenza di aria all'interno della piastrella. 

 

Evitare la deformazione in cottura

Il problema principale da superare per la produzione del gres porcellanato è l’elevato ritiro cui è soggetto al momento della cottura, fenomeno che può dar luogo a forti deformazioni geometriche (piastrelle concave o convesse, bordi non in squadra).
L'avvento della pressatura isostatica, i moderni essicatoi e la possibilità di tarare con precisione la crescita di temperatura nei forni ha consentito di superare queste difficoltà.
Queste tre fasi sono fondamentali per ottenere un grès resistente.

Ristrutturazione a Nogarole: pavimento in gres porcellanato effetto marmo

Gres porcellanato effetto marmo lucido per il pavimento di questa zona giorno, una ristrutturazione in cui ci siamo occupati anche della scala, rivestita in gres, e dei bagni in grandi lastre.

Clicca qui e guarda tutti gli spazi: Ristrutturazione completa a Noventa

Innovazioni estetiche nel grès

 
Imitazioni e decorazioni

Ma il grès porcellanato non si utilizza solo per le sue valenze tecniche. È a tutti gli effetti un oggetto di arredamento, un elemento di design in grado di imitare pietre preziose, marmi estinti, effetti metallici o legni esotici. Addirittura può imitare materiali impossibili da ottenere nella realtà.
A cosa dobbiamo questa componente estetica che lo fa preferire rispetto ad altri materiali? 

 

Ricercatezza estetica

Inizialmente il processo produttivo prevedeva una distribuzione casuale di polveri sugli stampi per imitare le venature di marmi e pietre. 
Per quanto elaborata questa tecnica permette solo lievi varianze cromatiche e sfumature, lontane dalle possibilità decorative che erano adottate dalla monocottura smaltata.

La ricerca di soluzioni gradite al mercato ha consentito la nascita di prodotti a grandissima resa estetica quali:

  • il gres porcellanato levigato: la piastrella in gres viene lucidata a specchio mediante mole abrasive, similmente a quanto avviene per marmi e graniti. Ne parlo qui:

IL GRES PORCELLANATO LEVIGATO

  • il grès porcellanato lappato: il grès subisce un processo simile alla levigatura ma molto più leggero, appena accennato. La piastrella risulta leggermente liscia, più facile da pulire. 

IL GRES PORCELLANATO LAPPATO

  • il gres porcellanato smaltato: il gres subisce alcune applicazioni di smalto sulla superficie della piastrella prima della cottura che ne migliorano la resa estetica.

IL GRES PORCELLANATO SMALTATO

L'utilità di un pavimento in gres porcellanato

Un'ampia pavimentazione che riveste tutta la zona giorno, realizzata usando funzionali e pratiche piastrelle in gres effetto resina nella loro colorazione dark.

Per scoprire i dettagli di questo nostro progetto, leggi: PAVIMENTI E BAGNI A CHIAMPO

Grès: i best sellers

 

Grès per pavimento

I prodotti più richiesti per i pavimenti delle loro abitazioni dai nostri clienti di Vicenza e Verona, attualmente, sono dei pavimenti in piastrelle di gres porcellanato smaltati con i bordi rettificati e con la superficie lappata. Questa operazione si realizza sottoponendo la superficie ad un procedimento di spazzolatura e levigatura molto leggera che trasforma una superficie naturale, matt, in una superficie morbida, liscia al tatto.
In questo momento la richiesta è quella di un prodotto che imita una pietra chiara, con colorazione tra l'avorio, il sabbia ed il corda. Il formato di grès preferito dai nostri clienti è il 120x120.


Grès per rivestimento

Nel mondo dei rivestimenti bagni, gli architetti di Vicenza, in questo momento, sono orientati sull'utilizzo di grandi lastre nel formato 120x280, quindi grès che arriva fino al soffitto del bagno. Nella zona doccia le lastre sono richieste perchè permettono l'eliminazione delle fughe ed una superficie facile da pulire e da igienizzare. Per quanto riguarda l'estetica sono molto richieste le grandi lastre effetto marmo ed anche le lastre decorate ad effetto carta da parati.

Bagno in lastre di gres personalizzato e decorato

Pratiche e facili nella pulizia, lastre in gres porcellanato dalla tonalità chiara e luminosa che vedi nelle foto qui accanto fanno da pavimento in questo particolare ed eccentrico bagno.

Lasciati ispirare dal progetto. Clicca qui: Pavimenti e rivestimenti personalizzati e creativi 

Grès o parquet?

Con l'avvento del grès effetto legno abbiamo oggi la possibilità di scegliere tra il vero parquet ed, appunto, un prodotto che lo imita. Ma quali sono le differenze tra i due?

 

Caldo, accogliente e delicato

Questi sono gli accettivi con cui viene descritto un pavimento in parquet che, oggigiorno, è quasi sempre un prefinito a due strati oppure un legno multistrato a tre strati. Il legno viene generalmente incollato sul fondo di posa (un massetto per il parquet oppure un vecchio pavimento) oppure si può posare galleggiante su un tappetino.
Esistono moltissime colorazioni e finiture del parquet che può essere sbiancato, spazzolato, stuccato, lavorato ad effetto sega etc.
Il legno vero, in tutte le sue declinazioni, può essere oggi imitato dalla ceramica in modo abbastanza fedele. La differenza, certamente, si può percepire al tatto ma anche a causa del fatto che il pavimento in legno non ha fughe mentre le piastrelle effetto legno si.

 

Il grès non teme l'acqua

Il gres porcellanato ha una bassissima porosità e quindi un valore di assorbimento d’acqua praticamente nullo. Questo significa che, a differenza del legno vero, il grès effetto legno può essere utilizzato senza alcun problema in qualunque locale in cui vi sia presenza d’acqua o di umidità.
 

Il grès resiste ai graffi

Il legno è un materiale morbido: si usura per il calpestio e si graffia. Un sasso incastrato nella scarpa è sufficiente per rovinare un pavimento in parquet. Il gres porcellanato effetto legno non teme nè l'usura nè il graffio. Questo ci consente di utilizzare il grès effetto legno anche in un locale pubblico o in un centro commerciale.

 

Il grès non si macchia

Come abbiamo già detto il grès è un materiale a bassissima porosità e quindi non assorbe. Questo significa che non può essere macchiato da sostanze che ci cadono sopra, nemmeno se sono acidi. Sono sufficienti un detergente ed una spugna per far sparire la macchia. Questo ne fa un prodotto utilizzabile anche sotto al bancone della cucina, o come rivestimento della cucina o come pavimento e rivestimento del bagno.

 

Il grès non teme il calore

Le lastre in ceramica effetto legno resistono alle fiamme, sono classificabili A1F1 secondo la normativa NF EN 13501-1, come materiale incombustibile. Una sigaretta che ci cade sopra non genera annerimento superficiale, così come un tizzone del camino non lo va a rovinare. Ovviamente non vale lo stesso in caso di pavimento in parquet.

 

Non teme il gelo

Il grès effetto legno si può utilizzare anche all'esterno perchè è resistente al gelo e alle intemperie. A differenza del parquet naturale non scolora nè ingrigisce a seguito dell'esposizione al sole. Il grès non necessita di nessun trattamento di protezione e di manutenzione periodico , come invece è necessario per il tradizionale decking.

 

Naturalezza vs artificialità

Non sempre la naturalezza è apprezzata dai clienti che potrebbero essere negativamente sorpresi da tonalità del legno differenti rispetto a quanto previsto o da venature inattese. Il grès effetto legno, invece, essendo prodotto artificialmente è pre-determinato nella sua apparenza e pertanto consente di rispettare le attese senza sorprese.

 

 
Compatibile con impianto di riscaldamento

Abbiamo dedicato un articolo alla compatibilità tra impianto di riscaldamento a pavimento e parquet "vero" ma come si comporta il grès effetto legno con l'impianto radiante a pavimento?
Il grès è un materiale che ha una elevata conducibilità termica per cui si abbina perfettamente al massetto radiante. Altrettanto non si può dire per il legno che è un isolante per cui va opportunamente gestito.

 

Igiene e pulizia

Il grès effetto legno può essere agevolmente pulito ed igienizzato anche con prodotti aggressivi grazie al fatto che non teme agenti chimici. Può essere pulito sia con detergenti a base acida che a base alcalina e la superficie risultante sarà perfettamente igienica: ricordati che i piatti su cui mangiamo sono fatti in ceramica.

Pavimento in gres per la zona giorno e in legno per la zona notte, Padova

Un'abitazione in cui abbiamo posato la praticità del gres porcellanato in grande formato nella zona giorno e il calore del legno nella zona notte.

Clicca qui e continua il tour: Casa nuova a Padova

Grès o marmo?

Con l'avvento dei grès effetto marmo, grazie alla grafica digitale ed ai formati "grandi lastre", il grès riesce ad imitare il marmo in modo quasi perfetto. Ma allora conviene acquistare il grès oppure il marmo? Quali sono i vantaggi del grès sul marmo?

 
Niente sorprese alla consegna

Come sappiamo il marmo è un materiale naturale, che viene estratto dalle montagne. Si compone di calcare ed è compatto e resistente alle alte temperature. La sua bellezza deriva dal fatto di essere un "pezzo unico", con venature, sfumature e colori unici ed irripetibili. Questo però è anche un limite perchè potresti essere sorpreso, al momento dell'arrivo del materiale, per la presenza di venature dalle forme indesiderate, sfumature, chiazze di colori differenti. Il grès viene prodotto con grafiche ben definite, nessuna sorpresa al momento della consegna.

 

Non assorbe e non si macchia

Un pavimento in marmo richiede accortezza nell'utilizzo e nella manutenzione perchè è poroso, teme gli acidi, gli anticalcare ed assorbe sostanze macchianti. Il grès è non poroso, non assorbe e non si macchia. Può essere lavato con prodotti acidi, con anticalcare, con sgrassanti. Resiste ad acetone, smalti, coloranti etc.

 

E' più leggero

Con il grès puoi posare grandi formati, per esempio lastre 120x280, con uno spessore di soli 7 millimetri. Un formato del genere, nel caso di marmo, richiede uno spessore di almeno 20 millimetri. Trasportare, maneggiare e posare lastre in marmo di queste dimensioni è estremamente difficile. Il grès, grazie al suo spessore sottile, con la giusta attrezzatura di posa, è più semplice da manipolare e applicare a parete o a pavimento.

 

Costa meno

Il grès costa meno del marmo, specie se lo confrontiamo con marmi rari e preziosi. Una lastra in onice vero costa almeno 10 volte l'equivalente in grès porcellanato. Anche la posa di un grès, per quanto detto sopra in riferimento allo spessore, costa molto meno della posa di un marmo.

 

All'esterno non teme il gelo

Molte tipologie di marmo, posati all'esterno, soffrono gli agenti atmosferici e gli sbalzi di temperatura. Le temperature al di sotto dello zero fanno gelare l'acqua penetrata nel corpo del materiale provocando lesioni e distaccamenti. Il grès, che come abbiamo detto è inassorbente, non teme il gelo, nè le temperature eccessive o gli sbalzi di calore.

Gres porcellanato effetto cemento a Ronco

Pavimenti in gres porcellanato effetto cemento grigio dalle tonalità scure che fanno risaltare l'arredamento chiaro. Una casa moderna in cui i clienti ci hanno affidati anche i bagni, rivestiti in grandi lastre di gres.

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