Add new comment to Cappotto termico: gli errori da non fare!
Buongiorno Domenico,
lo spessore delle pareti conferisce MASSA all'edificio e quindi aiuta ad ottenere una buona performance durante il periodo estivo. D'estate si apprezza lo SFASAMENTO TERMICO e cioè la capacità dell'abitazione di "tenere fuori" il caldo per un certo numero di ore (un ottimo involucro ha uno sfasamento termico che supera le 10 ore).
Ma completamente diversi sono i ragionamenti da fare in inverno. Qui si deve parlare di DISPERSIONE TERMICA e cioè si deve ragionare su quanto freddo i nostri muri lasciano uscire. Lo spessore del muro e la massa dello stesso non mi aiutano in questo senso, occorre studiare la stratigrafia del muro e determinarne la dispersione, magari aiutandosi anche con una termocamera, che metterà in rilievo i punti critici. Una analisi ben fatta le consentirà di stabilire se vale la pena rivestire l'abitazione con un cappotto termico. Tenga presente che se deve montare una impalcatura per sistemare le facciate (come mi par di capire) questo rappresenta già un 20% di costo risparmiato. Inoltre ci sono dei benefici fiscali da tener presente...
Infine un ultimo suggerimento: prenda anche in considerazione l'isolamento del tetto. Il caldo, infatti, tende a fuoriuscire sempre dall'alto per cui sarebbe inutile avere delle pareti molto isolate ed un tetto che disperde.
Buongiorno Domenico,
lo spessore delle pareti conferisce MASSA all'edificio e quindi aiuta ad ottenere una buona performance durante il periodo estivo. D'estate si apprezza lo SFASAMENTO TERMICO e cioè la capacità dell'abitazione di "tenere fuori" il caldo per un certo numero di ore (un ottimo involucro ha uno sfasamento termico che supera le 10 ore).
Ma completamente diversi sono i ragionamenti da fare in inverno. Qui si deve parlare di DISPERSIONE TERMICA e cioè si deve ragionare su quanto freddo i nostri muri lasciano uscire. Lo spessore del muro e la massa dello stesso non mi aiutano in questo senso, occorre studiare la stratigrafia del muro e determinarne la dispersione, magari aiutandosi anche con una termocamera, che metterà in rilievo i punti critici.
Una analisi ben fatta le consentirà di stabilire se vale la pena rivestire l'abitazione con un cappotto termico. Tenga presente che se deve montare una impalcatura per sistemare le facciate (come mi par di capire) questo rappresenta già un 20% di costo risparmiato. Inoltre ci sono dei benefici fiscali da tener presente...
Infine un ultimo suggerimento: prenda anche in considerazione l'isolamento del tetto. Il caldo, infatti, tende a fuoriuscire sempre dall'alto per cui sarebbe inutile avere delle pareti molto isolate ed un tetto che disperde.
grazie,
buona ristrutturazione!