Add new comment to Macchie sulle piastrelle al termine della posa
Ciao Giulio,
Grazie per la domanda e per i complimenti. Via mail ti ho chiesto le foto per capire meglio il problema.
Ma la risposta alla tua domanda, da quanto mi scrivi, è facile: meglio che tu chiuda con un accordo bonario.
Affidarsi ad un legale, e quindi chiedere un ATP o aprire un contenzioso legale, potrebbe essere controproducente per te e favorire l'azienda. Un CTU sicuramente applicherebbe la Uni En 11493 che stabilisce vi debba essere un controllo preventivo del materiale e identifica anche le responsabilità di chi questo controllo avrebbe dovuto effettuarlo (direttore lavori, o in mancanza, il committente).
Per quanto sia difficile controllare in cantiere, per quanto le condizioni di luce o la polvere rendano complesso accorgersi dei difetti, questi controlli vanno fatti PRIMA, proprio per non andare a gravare con costi enormemente più rilevanti il produttore.
La norma, beninteso, non esenta il produttore dalle sue responsabilità ma il mancato controllo prima della posa ne LIMITA l'entità. In buona sostanza, se decidi di adire vie legali l'avvocato di controparte potrà chiedere di corrisponderti i danni alla sola "sostituzione del materiale", cioè delle piastrelle, e dei costi correlati (doppio trasporto e costi di movimentazione in cantiere) ed un CTU - informato e che giustamente applica le norme Uni - potrebbe dargli ragione.
In sostanza rimangono esclusi i costi di smontaggio dell'arredamento, delle porte, la demolizione del pavimento, la rimozione, lo smaltimento delle macerie, il ripristino del massetto, i costi per la nuova posa del pavimento, il montaggio dell'arredamento ed il fatto di dover abitare altrove durante il periodo dei lavori. Ma se ci pensi questo è logico perché tutti questi costi si sarebbero evitati nel caso in cui tu ti fossi accorto delle problematiche delle piastrelle che erano evidenti anche prima che fossero posate, per cui non sarebbe giusto porli in capo al produttore.
Questo vale per i difetti visibili prima della posa (ma anche nel caso di prodotti completamente diversi da quelli ordinati o di colori della piastrella sbagliati) mentre non vale per eventuali difetti sorti DOPO la posa.
Ciao Giulio,
Grazie per la domanda e per i complimenti. Via mail ti ho chiesto le foto per capire meglio il problema.
Ma la risposta alla tua domanda, da quanto mi scrivi, è facile: meglio che tu chiuda con un accordo bonario.
Affidarsi ad un legale, e quindi chiedere un ATP o aprire un contenzioso legale, potrebbe essere controproducente per te e favorire l'azienda. Un CTU sicuramente applicherebbe la Uni En 11493 che stabilisce vi debba essere un controllo preventivo del materiale e identifica anche le responsabilità di chi questo controllo avrebbe dovuto effettuarlo (direttore lavori, o in mancanza, il committente).
Per quanto sia difficile controllare in cantiere, per quanto le condizioni di luce o la polvere rendano complesso accorgersi dei difetti, questi controlli vanno fatti PRIMA, proprio per non andare a gravare con costi enormemente più rilevanti il produttore.
La norma, beninteso, non esenta il produttore dalle sue responsabilità ma il mancato controllo prima della posa ne LIMITA l'entità.
In buona sostanza, se decidi di adire vie legali l'avvocato di controparte potrà chiedere di corrisponderti i danni alla sola "sostituzione del materiale", cioè delle piastrelle, e dei costi correlati (doppio trasporto e costi di movimentazione in cantiere) ed un CTU - informato e che giustamente applica le norme Uni - potrebbe dargli ragione.
In sostanza rimangono esclusi i costi di smontaggio dell'arredamento, delle porte, la demolizione del pavimento, la rimozione, lo smaltimento delle macerie, il ripristino del massetto, i costi per la nuova posa del pavimento, il montaggio dell'arredamento ed il fatto di dover abitare altrove durante il periodo dei lavori. Ma se ci pensi questo è logico perché tutti questi costi si sarebbero evitati nel caso in cui tu ti fossi accorto delle problematiche delle piastrelle che erano evidenti anche prima che fossero posate, per cui non sarebbe giusto porli in capo al produttore.
Questo vale per i difetti visibili prima della posa (ma anche nel caso di prodotti completamente diversi da quelli ordinati o di colori della piastrella sbagliati) mentre non vale per eventuali difetti sorti DOPO la posa.
Ciao!