Quale pavimento in grès porcellanato scegliere per la cucina in base allo stile di arredamento
La cucina è uno degli ambienti più vissuti della casa: è operativa, conviviale e soggetta a usura. Per questo il grès porcellanato è oggi la scelta più diffusa, grazie a resistenza, facilità di pulizia e straordinaria varietà estetica. Come vedremo, non esiste IL pavimento in grès “giusto” in assoluto, ma esistono differenti pavimenti che vanno scelti in relazione allo stile della cucina e ai mobili che andremo a installare.
Vediamo quindi i principali stili di arredamento e quali superfici in grès si abbinano meglio.
Cucina stile minimal: continuità e neutralità
In una cucina minimal l’obiettivo principale è la pulizia visiva. Le superfici devono apparire continue, ordinate, prive di elementi che attirino inutilmente l’attenzione. I mobili sono solitamente caratterizzati da ante laccate bianche o in tonalità neutre, con finiture opache o lucide e sistemi di apertura integrati che eliminano la maniglia tradizionale. In questo contesto, il pavimento ideale è un grès porcellanato effetto cemento o effetto resina, capace di offrire una superficie uniforme e materica senza risultare invadente. Le tonalità più indicate sono quelle chiare o medio-chiare, come il grigio tenue o il greige, che amplificano la luminosità e rafforzano il senso di continuità spaziale. Un pavimento troppo decorato o con venature marcate romperebbe l’equilibrio minimal, introducendo un elemento visivo superfluo.
Cucina stile contemporaneo: equilibrio tra carattere e sobrietà
Lo stile contemporaneo ricerca un equilibrio tra rigore formale e accoglienza. I mobili possono essere laccati, effetto legno o realizzati con materiali tecnologici, spesso combinati tra loro. In questo caso il pavimento in grès porcellanato può diventare un vero strumento progettuale. Un grès effetto cemento oppure un grès effetto pietra moderna si abbina perfettamente a cucine dalle linee essenziali, soprattutto se i mobili presentano colori decisi come il grigio antracite o il nero. Al contrario, quando la cucina è dominata da superfici fredde e lisce, un grès effetto legno moderno può introdurre una nota di calore, rendendo l’ambiente più equilibrato e meno rigido. La chiave sta nel scegliere finiture realistiche ma sobrie, evitando legni troppo rustici o eccessivamente tradizionali.
Cucina stile classico: calore e tradizione reinterpretata
La cucina classica si distingue per un’estetica senza tempo, fatta di proporzioni armoniche, dettagli decorativi e materiali che richiamano la tradizione. I mobili sono spesso in legno massello o laccati con cornici, in tonalità chiare come avorio e crema oppure in finiture legno naturali. In questo scenario, il pavimento in grès porcellanato deve accompagnare lo stile senza snaturarlo. Il grès effetto legno è la scelta più naturale, perché richiama il parquet tradizionale ma offre una resistenza superiore all’umidità e alle macchie, fondamentale in cucina. Anche il grès effetto pietra naturale, ispirato a travertini o pietre calcaree, si integra perfettamente in cucine classiche importanti, contribuendo a creare un’atmosfera elegante e rassicurante. Soluzioni troppo moderne, come resine o cementi minimal, risulterebbero fuori contesto.
Cucina con ante in noce americano o legni scuri: contrasto e valorizzazione
Le cucine con ante in noce americano o in legni scuri hanno una forte presenza scenica e trasmettono un senso di eleganza decisa. Proprio per questo il pavimento deve essere scelto con attenzione, per evitare di appesantire l’ambiente. Un grès porcellanato effetto cemento in tonalità chiare o un grès effetto pietra neutra permette di creare un contrasto equilibrato, valorizzando la profondità cromatica del legno senza sovrastarlo. In alternativa, un grès effetto legno più chiaro può essere utilizzato per aumentare la sensazione di calore, purché si mantenga una differenza cromatica sufficiente tra pavimento e mobili, evitando l’effetto “tono su tono” che rischia di rendere l’insieme piatto.
Cucina con ante laccate colorate: equilibrio visivo e discrezione
Quando la cucina è caratterizzata da ante laccate colorate, il pavimento assume un ruolo di bilanciamento. Colori come il blu, il verde salvia o il petrolio richiedono una base neutra che non entri in competizione visiva con i mobili. In questi casi il grès effetto cemento o un grès effetto resina in tonalità neutre rappresenta la soluzione più sicura ed elegante, perché accompagna il colore senza enfatizzarlo ulteriormente. Anche il grès effetto legno naturale può funzionare molto bene, soprattutto con colori freddi, perché introduce una componente calda che rende l’ambiente più accogliente. È invece consigliabile evitare pavimenti con cromie marcate o pattern decorativi, che sommati al colore delle ante rischierebbero di creare confusione visiva.
Cucina stile industrial: matericità e carattere urbano
La cucina in stile industrial trae ispirazione dagli ambienti urbani e dai loft, con un’estetica volutamente grezza e materica. I mobili possono presentare finiture scure, effetti metallici o legni vissuti, spesso abbinati a strutture a vista. In questo contesto il grès porcellanato trova una delle sue massime espressioni. Il grès effetto cemento, soprattutto in tonalità medio-scure, è il pavimento più rappresentativo di questo stile, capace di evocare superfici industriali autentiche. Anche il grès effetto resina spatolata è molto utilizzato, perché restituisce un aspetto artigianale e contemporaneo allo stesso tempo. Per chi desidera un industrial più caldo e domestico, un grès effetto legno dall’aspetto vissuto può essere una valida alternativa.
Cucina in stile country chic
In una cucina il pavimento in grès porcellanato effetto cementine trova la sua collocazione ideale quando l’arredamento è pensato per lasciargli spazio e valorizzarlo. Funziona particolarmente bene in cucine dallo stile classico rivisitato, country chic o dal gusto vintage, dove le ante possono essere laccate opache, con cornici leggere, oppure in legno naturale dalle tonalità calde. Anche una cucina contemporanea può accogliere le cementine, a patto che i mobili siano estremamente lineari, privi di decorazioni e caratterizzati da colori neutri come bianco, grigio o tortora, così da creare un contrasto elegante tra la pulizia dell’arredo e la ricchezza grafica del pavimento. In questo caso le cementine diventano il vero elemento caratterizzante dell’ambiente e richiedono un progetto equilibrato, in cui piani di lavoro, rivestimenti e accessori rimangano sobri per evitare un eccesso visivo. La regola fondamentale è che, in presenza di un pavimento decorato, la cucina deve rinunciare a protagonismi inutili, trasformando il pavimento in un segno distintivo capace di definire l’identità dello spazio.
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La scelta di un pavimento in grès porcellanato, soprattutto quando si tratta di sceglierlo per la tua cucina deve essere fatta dal vivo, osservando materiali, colori e texture nella loro reale resa. Negli showroom Fratelli Pellizzari è possibile vedere e toccare con mano le diverse soluzioni di pavimenti per la cucina, confrontando gli abbinamenti con mobili e finiture e ricevere una consulenza personalizzata da parte nostra.
Un confronto diretto permette di valutare non solo l’estetica, ma anche la praticità e l’armonia complessiva dello spazio, trasformando la scelta del pavimento in un passo consapevole verso una cucina bella, funzionale e pensata per durare nel tempo.
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