Carta da parati in bagno
Bagno con carta da parati e gres: quando l’emozione incontra la funzionalità
Nel progetto di questo bagno il concetto base è stato semplice ma audace: unire la forza estetica di un elemento decorativo “tradizionalmente artistico” come la carta da parati con la robustezza tecnica di un rivestimento in grès effetto ardesia.
La sfida è stata quella di creare uno spazio che, pur rimanendo completamente funzionale e adatto all’ambiente bagno, sia capace di evocare sensazioni di natura e luminosità, rinnovando il linguaggio visivo di una stanza spesso trascurata.
Un dialogo tra materiali: carta da parati e grès porcellanato
La carta da parati, scelta come elemento forte di caratterizzazione, diventa qui non un semplice ornamento, ma il fulcro visivo dello spazio. Il progetto ha previsto l’applicazione di un supporto in tessuto come rivestimento decorativo, puntando su motivi che richiamano la natura e un’esplosione di colore. Questo patchwork di quadrotte floreali e vegetali genera profondità e movimento visivo sulla parete, creando un contrasto dinamico con le superfici circostanti.
In dialogo con la carta, le superfici in grès porcellanato effetto ardesia (formato grande 80×80 cm e colore grigio) sono state utilizzate sia per il pavimento che per alcune pareti. Il grès, materiale estremamente performante negli ambienti umidi, offre resistenza, facilità di manutenzione e delicatezza materica, restituendo un sottofondo neutro e di grande eleganza che enfatizza la vivacità della carta da parati senza risultare invasivo.
Un tessuto tecnico, non una semplice carta da parati, in bagno
È importante sottolineare che la carta da parati utilizzata in questo progetto non è la “carta” tradizionale da parete, ma una versione tecnica adatta all’ambiente bagno. Questi rivestimenti, spesso realizzati in materiali tessili o sintetici specificamente trattati, hanno performance superiori in termini di resistenza all’umidità e aderenza rispetto alla carta classica.
Il ruolo della palette cromatica
Un aspetto centrale del progetto è la gestione del colore. La carta da parati, con il suo sapiente uso di toni naturali e motivi vegetali, richiama un giardino interno, ampliando visivamente lo spazio e creando una sensazione di luminosità e freschezza. Al contrario, il grès grigio dalle tonalità sobrie funge da elemento equilibrante, riducendo l’eccesso visivo e portando ordine compositivo all’interno della stanza.
L’accostamento tra colori accesi della decorazione e le tonalità neutre della pietra ceramica permette di creare un dialogo visivo armonico, dove ogni elemento si valorizza senza competere, contribuendo a definire chiaramente le zone funzionali del bagno.
Esito progettuale: equilibrio tra emozione e quotidianità
Il risultato finale è uno spazio bagno che combina valore estetico e performance tecnica. La scelta di affiancare un elemento decorativo così forte a un materiale performante come il grès porcellanato consente di ottenere un ambiente stimolante, raffinato e soprattutto funzionale nel lungo periodo.
Questo progetto rappresenta un esempio di come soluzioni non convenzionali possano essere integrate in ambienti tecnici come il bagno, offrendo ai committenti esperienze sensoriali nuove e meritevoli di essere esplorate anche oltre i confini di questo singolo spazio.
Commenti
Complimenti all'architetto.
Sarebbe ancora piú utile se si dichiarasse la marca/modello dei prodotti, ma anche cosí si impara sempre qualcosa.
Grazie! e grazie anche del suggerimento, ne terrò conto nei prossimi articoli!
Aggiungi un commento